La ciambella arancia e mandorle rappresenta uno dei dolci più apprezzati della tradizione italiana, un connubio perfetto tra la dolcezza degli agrumi e il carattere delle mandorle. Questa versione senza lattosio, adatta anche alla preparazione con il Bimby, permette a chi soffre di intolleranze di gustare un dessert soffice e profumato senza rinunciare al gusto autentico. L’arancia conferisce una nota fresca e aromatica all’impasto, mentre le mandorle donano struttura e un sapore delicato che conquista al primo assaggio. Preparare questa ciambella significa portare in tavola un dolce che sa di casa, di domeniche in famiglia e di colazioni speciali.
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facile
€€
Ingredienti
Utensili
Preparazione
1. Preparazione degli ingredienti
Iniziate preriscaldando il forno a 180 gradi. Grattugiate finemente la scorza di due arance biologiche, facendo attenzione a prelevare solo la parte arancione e non quella bianca che risulterebbe amara. Spremete le arance per ottenere 150 millilitri di succo fresco. Ungete abbondantemente lo stampo per ciambella con olio di semi e infarinate leggermente, eliminando l’eccesso. Questo passaggio è fondamentale per evitare che il dolce si attacchi durante la cottura.
2. Preparazione con il Bimby
Inserite nel boccale del Bimby le uova intere e lo zucchero semolato. Montate per 3 minuti a velocità 4 fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Questo processo incorpora aria nell’impasto rendendolo soffice. Aggiungete l’olio di semi, il succo di arancia, la scorza grattugiata e l’estratto di vaniglia. Mescolate per 20 secondi a velocità 3 per amalgamare perfettamente i liquidi.
3. Aggiunta degli ingredienti secchi
Unite la farina 00, la farina di mandorle, il lievito per dolci e il pizzico di sale. Azionate il Bimby per 30 secondi a velocità 3, utilizzando la funzione antioraria movimento che gira in senso contrario per non smontare il composto. Se necessario, con l’aiuto della spatola, raccogliete la farina dalle pareti del boccale e mescolate nuovamente per 10 secondi a velocità 3. L’impasto deve risultare omogeneo, liscio e leggermente fluido.
4. Cottura della ciambella
Versate delicatamente l’impasto nello stampo preparato, livellando la superficie con una spatola. Distribuite le mandorle a lamelle sulla superficie dell’impasto, premendole leggermente affinché aderiscano. Infornate nel forno già caldo a 180 gradi per 40 minuti. Dopo 30 minuti, controllate la cottura inserendo uno stecchino al centro: deve uscire asciutto. Se necessario, prolungate la cottura di 5-10 minuti coprendo la superficie con carta da forno per evitare che si scurisca eccessivamente.
5. Raffreddamento e decorazione
Una volta cotta, sfornate la ciambella e lasciatela riposare nello stampo per 10 minuti. Questo tempo permette alla struttura di consolidarsi evitando che si rompa durante lo sformato. Capovolgete lo stampo su una griglia da raffreddamento e lasciate raffreddare completamente la ciambella per almeno un’ora. Solo quando sarà completamente fredda, spolverizzate abbondantemente con zucchero a velo utilizzando un colino a maglia fine per una distribuzione uniforme.
Il trucco dello chef
Per intensificare il sapore di arancia, potete sostituire metà del succo con succo concentrato di arancia o aggiungere qualche goccia di olio essenziale di arancia alimentare. Se non possedete il Bimby, potete preparare l’impasto con una planetaria o con delle fruste elettriche seguendo lo stesso ordine di incorporazione degli ingredienti. La farina di mandorle può essere sostituita con mandorle tritate finemente al momento, ottenendo una texture ancora più rustica e caratteristica. Per verificare che la ciambella sia perfettamente cotta, oltre allo stecchino, osservate che i bordi si stacchino leggermente dallo stampo e che la superficie risulti dorata e leggermente elastica al tatto.
Abbinamenti per la colazione e la merenda
La ciambella arancia e mandorle si accompagna perfettamente con una tazza di tè nero come l’Earl Grey, le cui note bergamotto esaltano gli agrumi del dolce. Per chi preferisce il caffè, un cappuccino senza lattosio preparato con latte di mandorla o di avena crea un’armonia perfetta con i sapori del dessert. Nel pomeriggio, un succo di arancia fresco o una spremuta di pompelmo rosa rinfrescano il palato tra un morso e l’altro. Per un momento più raffinato, provate un tè verde al gelsomino che bilancia la dolcezza con le sue note floreali delicate.
Informazione in più
La ciambella, chiamata anche ciambellone nelle regioni del centro Italia, ha origini antichissime che risalgono all’epoca romana. La forma ad anello non è casuale: permetteva una cottura uniforme nei forni a legna dell’epoca e facilitava il trasporto infilando il dolce in un bastone. La versione con arancia e mandorle è particolarmente diffusa nelle regioni del sud Italia, dove questi ingredienti sono abbondanti e rappresentano l’essenza del territorio mediterraneo. Le mandorle, coltivate soprattutto in Sicilia e Puglia, donano al dolce quella consistenza umida e morbida che lo rende perfetto per la colazione all’italiana. L’aggiunta di agrumi nella pasticceria tradizionale riflette l’influenza araba sulla cucina meridionale, dove limoni e arance venivano utilizzati per profumare e arricchire i dolci. Oggi la ciambella rappresenta il dolce casalingo per eccellenza, simbolo di convivialità e semplicità, perfetto per essere condiviso durante le domeniche in famiglia o offerto agli ospiti con un caffè.



